cremazione bologna

Cremazione Bologna

Bologna Servizi Funerari

Rito sempre più diffuso anche in Italia, la cremazione ha origini millenarie. La prima creazione in Italia risale al 1822, quando per volontà dell’amico Byron, la salma del poeta inglese Percy Bysshe Shelley fu cremata dopo la morte per annegamento a La Spezia.

In Italia la chiesa tolse il divieto canonico della cremazione nel 1963, in seguito alle insistenti richieste della Federazione Internazionale della Cremazione. Oggi consentita dalla religione cattolica e da molte professioni religiose, la cremazione consiste nella riduzione delle spoglie mortali in cenere attraverso l’uso di tecnologie e impianti dedicati.

La procedura prevede poi la separazione dei resti ossei da eventuali residui metallici, in seguito polverizzati e riposti nell’urna cineraria per la consegna ai familiari. Segue dunque la collocazione all’interno della tomba di famiglia o di un’apposita nicchia cimiteriale, la conservazione a casa o la dispersione in natura.

Cremazione a Bologna

Bologna Servizi Funerari offre servizi in linea con le esigenze di ogni cliente dell’agenzia, come la convenzione attiva con So.Crem – società di cremazione di Bologna, a cui Bologna Servizi Funerari concede anche un piccolo spazio nella propria sede, consentendo all’agenzia di offrire un servizio efficiente, puntuale e discreto anche in questa circostanza.

La cremazione può essere effettuata sia nel caso in cui sia richiesta per un feretro a termine del funerale, sia per resti mortali o resti ossei dopo esumazione o estumulazione. Il servizio di cremazione a Bologna avviene nell’Impianto del Cimitero di Borgo Panigale, entrato in funzione nel 2012. Tecnologicamente avanzato e con sistemi innovativi di controllo delle emissioni, l’impianto è dotato di un sistema informatizzato di tracciabilità, rafforzato da procedure interne che garantiscono un’esecuzione controllata dall’inizio alla fine.

Per quanto riguarda le autorizzazioni alla cremazione, esse sono competenza esclusiva del Comune dove è avvenuto il decesso. Nel caso in cui si tratti di cremazione di resti mortali o ossei, l’autorizzazione deve essere necessariamente rilasciata dal Comune di sepoltura del defunto.